Il Quadro Conoscitivo della pianificazione comunale
 Che cos'è il Quadro conoscitivo
Quadro ConoscitivoIl Quadro Conoscitivo è il sistema integrato delle informazioni e dei dati necessari alla comprensione delle tematiche svolte dagli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica.

Esso costituisce il complesso delle informazioni necessarie per una organica ed esaustiva rappresentazione e valutazione dello stato del territorio e dei processi evolutivi che lo caratterizzano, nonché il riferimento indispensabile per la definizione degli obiettivi e dei contenuti di piano per la valutazione di sostenibilità.
Le basi informative che costituiscono il quadro conoscitivo sono parte del sistema informativo comunale, provinciale, regionale e dei soggetti pubblici e privati, ivi compresi i soggetti gestori di impianti di distribuzione di energia, che svolgono funzioni di raccolta, elaborazione e aggiornamento di dati conoscitivi e di informazioni relativi al territorio e all'ambiente; dette basi informative contengono dati ed informazioni finalizzati alla conoscenza sistematica degli aspetti fisici e socio-economici del territorio, della pianificazione territoriale e della programmazione regionale e locale.

 Le Banche Dati del Piano degli Interventi
Banche Dati Il P.I. è costituito, ai sensi dell'art. 17 comma 5 L.R. n° 11/2004, da una relazione programmatica, dagli elaborati grafici di progetto, dalle norme tecniche operative, dal prontuario, dal registro dei crediti edilizi e da una banca dati alfa-numerica e vettoriale contenente l'aggiornamento del Quadro Conoscitivo di riferimento nonché da tutti gli elaborati del P.I. stesso.

Ciò significa che tutte le componenti del P.I., come già avvenuto per il P.A.T., devono essere raccolte in un supporto informatico (CD-R, DVD), che va, al pari degli altri elaborati cartacei, allegato agli atti di adozione ed approvazione del P.I. e ne fa parte integrante.

Ai sensi dell'art. 11 bis L.R. n° 11/2004 l'aggiornamento del quadro conoscitivo predisposto dal comune per il piano degli interventi (PI) e per ogni sua variante è trasmesso alla Giunta regionale ai fini del solo monitoraggio.

La struttura della banca dati, il formato, le codifiche dei dati sono stabiliti da vari atti d'indirizzo regionali.

 Le Banche Dati del Piano Regolatore Comunale
Banche Dati Secondo il disposto dell'art. 12 della L.R. n° 11/2004 il P.R.C., con il relativo quadro conoscitivo, è costituito dal P.A.T. e dal P.I. e dalle relative banche dati analitiche e progettuali.

Pertanto, tutte le informazioni che fanno parte del Quadro Conoscitivo, della cartografia di base e del progetto di Piano (P.A.T. e P.I.) sono raccolte in una banca dati strutturata secondo un indice generale suddiviso in contenuti "conoscitivi", finalizzati alla conoscenza sistematica del territorio e della sua programmazione a vari livelli e in contenuti "progettuali", atti a rappresentare le scelte strategiche effettuate dall'amministrazione sul proprio territorio attraverso il P.A.T. e delle scelte operative effettuate con il P.I., a costituire, nel loro insieme, il P.R.C.

Anche in questa fase tutti i dati della pianificazione e la stessa Cartografia di base vanno trattati mediante applicazioni informatiche di tipo GIS nel formato SHAPE, il quale costituisce il formato di output scelto dalla Regione Veneto per tutti i dati geometrici della pianificazione in ambito regionale.

 Struttura del data set del P.R.C.
Struttura Database Tutte le informazioni trattate per la formazione del P.A.T., correttamente trasformate o create in formato informatico, suddivise in "Classi" o "livelli informativi", raggruppate a loro volta in "Temi", suddivisi in "Matrici", contenute in "Gruppi" vanno riprese ed aggiornate integrandole con i contenuti del P.I.

Operativamente si tratta quindi di aggiornamento ed integrazione di un dataset esistente, riferito all'intero P.R.C. del quale si riporta l'architettura complessiva (vedi allegato B della DGR n° 2690/2010):

Struttura PRC