Contenuti del P.I.
Contenuti del PAT Il P.I. viene redatto dal gruppo di progettazione di cui fanno parte i tecnici del Comune ed i professionisti incaricati.
Il P.I., in coerenza ed in attuazione del P.A.T., sulla base del quadro conoscitivo aggiornato provvede a:
  1. suddividere il territorio comunale in zone territoriali omogenee;
  2. individuare le aree in cui gli interventi sono subordinati alla predisposizione di PUA o di comparti urbanistici e dettare criteri e limiti per la modifica dei perimetri da parte dei PUA;
  3. definire i parametri per la individuazione delle varianti ai PUA;
  4. individuare le unità minime di intervento, le destinazioni d'uso e gli indici edilizi;
  5. definire le modalità di intervento sul patrimonio edilizio esistente da salvaguardare;
  6. definire le modalità per l'attuazione degli interventi di trasformazione e di conservazione;
  7. individuare le eventuali trasformazioni da assoggettare ad interventi di valorizzazione e sostenibilità ambientale;
  8. definire e localizzare le opere e i servizi pubblici e di interesse pubblico nonché quelle relative a reti e servizi di comunicazione, di cui al decreto legislativo n. 259 del 2003 e successive modificazioni, da realizzare o riqualificare;
  9. individuare e disciplinare le attività produttive da confermare in zona impropria e gli eventuali ampliamenti, nonché quelle da trasferire a seguito di apposito convenzionamento anche mediante l'eventuale riconoscimento di crediti edilizi e l'utilizzo di eventuali compensazioni;
  10. dettare la specifica disciplina con riferimento ai centri storici, alle fasce di rispetto e alle zone agricole;
  11. dettare la normativa di carattere operativo derivante da leggi regionali di altri settori con particolare riferimento alle attività commerciali, al piano urbano del traffico, al piano urbano dei parcheggi, al piano per l'inquinamento luminoso, al piano per la classificazione acustica e ai piani pluriennali per la mobilità ciclistica;
Il P.I. è redatto sulla base di previsioni quinquennali, si rapporta con il bilancio pluriennale comunale, con il programma triennale delle opere pubbliche e con gli altri strumenti comunali settoriali previsti da leggi statali e regionali e si attua attraverso interventi diretti o per mezzo di piani urbanistici attuativi.

Il P.I. è formato da:
  1. una relazione programmatica, che indica i tempi, le priorità operative ed il quadro economico;
  2. gli elaborati grafici che rappresentano le indicazioni progettuali;
  3. le norme tecniche operative;
  4. il prontuario per la qualità architettonica e la mitigazione ambientale;
  5. il registro dei crediti edilizi;
  6. una banca dati alfa-numerica e vettoriale contenente l'aggiornamento del quadro conoscitivo di riferimento nonché le informazioni contenute negli elaborati di cui alle lettere a), b), e c).